Diagnosi e trattamento delle CR-BSI

RIFERIMENTI ARTICOLO

Tipo di pubblicazione: Linea guida

Titolo

Diagnosis and treatment of catheter-related bloodstream infection: Clinical guidelines of the Spanish Society of Infectious Diseases and Clinical Microbiology and (SEIMC) and the Spanish Society of Spanish Society of Intensive and Critical Care Medicine and Coronary Units (SEMICYUC)

Autore: Chaves F. et al

Rivista: Medicina Intensiva 2018;42(1):5-36

Scaricabile dal link: https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S021056911730284X?via%3Dihub

Questo articolo rappresenta un contributo importante per completezza e chiarezza sulla gestione clinica delle CR-BSI.

ABSTRACT:

Le infezioni ematiche catetere-correlate (CR-BSI) costituiscono una causa importante di infezione acquisita in ospedale associata a morbilità, mortalità e costi.

Lo scopo di queste linee guida è di fornire raccomandazioni aggiornate per la diagnosi e la gestione delle CR-BSI negli adulti. Non si parla della loro prevenzione.

Esperti del settore sono stati designati dalle due Società partecipanti (la Società Spagnola di Malattie Infettive e Microbiologia Clinica [SEIMC] e la Società Spagnola di Terapia Intensiva e Unità Coronariche [SEMICYUC]). Queste linee guida trattano i cateteri venosi periferici a breve termine, i cateteri venosi centrali non tunnellizzati e a lungo termine, i cateteri tunnellizzati e i cateteri per emodialisi.

Il panel ha identificato 39 argomenti chiave che sono stati formulati in conformità con il metodo PICO.

La forza delle raccomandazioni e la qualità delle prove sono state classificate in conformità con le linee guida ESCMID.

Le raccomandazioni sono espresse riguardo la diagnosi di CR-BSI, con e senza rimozione del catetere, e l’infezione del tunnel sottocutaneo. Il documento individua i quadri clinici in cui è possibile una diagnosi conservativa di CR-BSI (diagnosi senza rimozione del catetere).

Sono anche emesse raccomandazioni riguardanti la terapia empirica, il trattamento specifico per patogeno (Staphylococci coagulasi-negativi, Staphylococcus aureus, Enterococcus spp., bacilli Gram-negativi e Candida spp.), la terapia con lock antibiotico, la diagnosi e la gestione della tromboflebite suppurativa e delle complicanze locali.

COMMENTI:

La Società Spagnola di Malattie Infettive e Microbiologia Clinica [SEIMC] e la Società Spagnola di Terapia Intensiva e Unità Coronariche [SEMICYUC] hanno prodotto delle linee guida complete, molto ben fatte.

Trattano la diagnosi delle CR-BSI con e senza la rimozione del catetere e offrono un’ampia panoramica degli strumenti diagnostici con particolare riguardo alla emocoltura.

Trattano anche le infezioni locali e la loro diagnosi.

Vengono illustrati i diversi farmaci utilizzati per il trattamento e molto spazio è riservato a chiarire quando è possibile conservare il catetere e quando è necessario rimuoverlo o, infine quando è possibile scambiarlo su filo-guida.

Vengono illustrate la terapia antimicrobica empirica e quella mirata per i vari microorganismi ed i rischi legati alle diverse opzioni terapeutiche.

Il tutto con l’ausilio di flow chart che contribuiscono a fare chiarezza sull’argomento.

Tra le opzioni terapeutiche, viene bene illustrato anche il lock del catetere con antibiotico così come si affronta il problema della gestione delle complicanze locali.

Infine è affrontato anche il follow-up del paziente con una disamina delle indagini strumentali più utili a questo scopo nei pazienti a rischio di sequele severe.

NOTE

Queste linee-guida, tradotte in Italiano dovrebbero essere inserite sul sito del GAVeCeLT.

Nell’attesa che questo succeda, chi fosse interessato alla traduzione può contattarci e saremo lieti di metterle a disposizione.

Per maggiori informazioni o per contattarci: