Aseptic Non Touch Technique (ANTT®)

Standardizzare la competenza clinica critica di aseptic, tecniche sterili e pulite con un unico standard internazionale

TIPO DI PUBBLICAZIONE: studio di prevalenza

AUTORE: S. Rowley et al.

TITOLO: Standardizing che Critical Clinical Competency of Aseptic, Sterile and Clean Techniques with a Single Interantional Standard: Aseptic Non Touch Technique (ANTT®).

RIFERIMENTI ARTICOLO: JVA (2019) Vol. 24(4):12-17

 

ARGOMENTO: Prevenzione delle infezioni catetere-correlate

 

PERCHÉ QUESTO ARTICOLO

Perché la prevenzione delle infezioni ospedaliere, tra cui quelle correlate ai cateteri venose, non può essere più differita e la tecnica descritta in questo articolo che potremmo meglio definire “metodo” per prevenirle ha il merito di dare istruzioni pratiche, chiare e non basate sulla tecnologia.

 

ABSTRACT 

Il metodo clinico-pratico ANTT è stato introdotto dal Rowley quale contesto clinico contemporaneo per la tecnica asettica che ha mostrato di ridurre le infezioni contratte in ospedale.

Il concetto originale dell’ANTT fondato sulla protezione delle Key Part (Parti Chiave) e dei Key_Site (Siti Chiave) è stato definito dal National Institute for Health and Care Excellence: “uno specifico tipo di tecnica asettica basato su una teoria unica calata in un contesto pratico”.

Da notare che l’ANTT è stata concepita per essere usata in tutti i setting assistenziali e in tutte le procedure invasive, dalla chirurgia complessa alle semplici manovre di gestione. Oggi è utilizzato estensivamente in tutte gli ambiti sanitari, in più di 30 paesi al mondo ed è sempre più inserito come standard nei governi sanitari nazionali.

 

COMMENTI

Anche il metodo ANTT si basa su quello, già descritto in queste recensioni, del ‘bundle’. 

In questo caso le regole sono soltanto due: protezione di quelle parti dei dispositivi che, se inquinate, portano probabilmente alla contaminazione del paziente  e protezione dei siti o meglio delle porte di accesso al paziente da parte dei microrganismi.

Le tecnologie impiegate sono quelle dei normali dispositivi che proteggono questi elementi chiave associate allo scrupoloso rispetto da parte del personale sanitario.

Gli obiettivi che essa raggiunge sono:

  1. Fare chiarezza nella definizione  e nella descrizione di tecnica asettica.
  2. Standardizzazione dell’approccio formativo e dell’insegnamento in mancanza del quale il rispetto dell’asepsi lascia spesso a desiderare.
  3. Standardizzazione delle manovre assistenziali che porta alla riduzione della infezioni ospedaliere.

A chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza della tecnica ANTT, consigliamo di visitare il sito: www.antt.org

 

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